Negozi e ristoranti, dehors all’aperto fino a settembre

di Anna Fabi

Pubblicato 11 Maggio 2022
Aggiornato 6 Giugno 2024 09:38

Proroga concessione del canone unico: tavoli e pedane all'aperto fino al 30 settembre, per le nuove domande procedura semplificata e niente permessi.

Proroga a fine settembre dei permessi per i dehors all’aperto di bar e ristoranti: sono previste da un emendamento alla legge di conversione del decreto Ucraina bis approvato in commissione Industria al Senato. In pratica, le concessioni in essere vengono prorogate senza bisogno di ulteriori passaggi burocratici, semplicemente pagando la relativa tassa, mentre per le nuove concessioni è stata semplificata la procedura di domanda.

Canone unico occupazione suolo e spazi pubblici

La novità si inserisce nella semplificazione già avvenuta lo scorso anno, per cui i locali che hanno già la concessione del dehors devono solo pagare il canone unico, che dal 2021 ha sostituito la precedente tassa sull’occupazione del suolo pubblico, il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, l’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni).

=> Tassa occupazione suolo pubblico: tariffe e regole

Dal 1° luglio, chi deve chiedere una nuova concessione (o ampliamento di superfici già autorizzate), può continuare a usare la procedura semplificata con l’invio al Comune della domanda, esclusivamente in via telematica, allegando la semplice planimetria. Sui portali dei Comuni in genere è possibile trovare tutte le informazioni per la concessione. E (per esempio nel caso del Comune di Milano) i tool per calcolare il canone unico. In questo caso, si pagano anche le marche da bollo per la domanda.

Occupazione senza permessi

Possono essere messi i tavoli all’aperto anche su aree di interesse culturale o paesaggistico senza autorizzazioni dei Beni Culturali e Turismo: fino al 30 settembre, a posa in opera di elementi o strutture amovibili su pubbliche piazze, vie, strade e altri spazi aperti urbani di interesse artistico o storico non è subordinata alle autorizzazioni del Soprintendente o del Ministero.

Concessioni : gli  arredi ammessi

La concessione, lo ricordiamo, può essere chiesta per collocare all’aperto sul marciapiede, o su una strada, i seguenti arredi urbani:

  • tavoli e sedie,
  • tende solari,
  • tende ombrasole,
  • pergolati,
  • ombrelloni,
  • fioriere di abbellimento,
  • elementi di delimitazione quali paraventi, balaustre, cordoni ecc.,
  • pedane, pavimentazioni, tappeti,
  • dehors (verande) stagionali e controventature,
  • gazebo,
  • faretti, lampioncini e lanterne.